AIDA
- Luogo
- Opera de Montecarlo, (MC) 2025
- Anno
- 2025
- Stato
- Realizzato
- Tipologia
- Opera
Un'Aida notturna, che strizza l'occhio al fantastico cinematografico e a un antico Egitto pervaso di pennellate in stile Art Nouveau.
Produzione del Teatro dell'Opera di Roma
Ambientata in una visione pseudo-storica dell'antico Egitto, l'Aida di Giuseppe Verdi racconta lo scontro drammatico tra Aida e Amneris, principesse altere che si contendono l'amore del valoroso guerriero Radamès. Aida era stata commissionata per l'inaugurazione del Canale di Suez, da cui la sua fama di spettacolo in cinemascope, elefanti compresi. La prima rappresentazione monegasca, nel 1884, dovette subire tagli nelle scene di massa a causa delle dimensioni della Salle Garnier. Nel 2025 il problema non si pone più: Davide Livermore e la sua squadra possono lavorare negli ampi spazi del Grimaldi Forum, dove hanno già dato prova di una sorprendente creatività nell'uso delle tecnologie moderne per scenografie mozzafiato. A un esame più attento, però, le sue numerose arie, duetti e terzetti rivelano il lato intimo e cameristico di Aida, che domina gran parte degli atti dell'opera. La scrittura vocale di Verdi e la ricca tavolozza orchestrale danno il meglio quando descrivono quelle che spesso venivano chiamate "armi femminili": fascino e seduzione, calunnia, inganno e, una volta sconfitte, autodistruzione e rovina dell'oggetto amato. In situazioni come queste contano un canto bello e raffinato e un cast stellare, capace di mostrare entrambi i volti di quest'opera magnifica: la sua grandezza e la sua fragilità!
Direttore | Massimo Zanetti
Regia e coreografia | Davide Livermore
Scene | Giò Forma
Costumi | Gianluca Falaschi
Luci | Antonio Castro
Video | D-Wok
Coreografia | Carlo Massari
Maestro del coro | Stefano Visconti
FOTO | MARCO BORELLI














