Cave Mont Blanc
- Luogo
- Skyway, Courmayeur (IT) 2025
- Anno
- 2025
- Stato
- Realizzato
- Tipologia
- Mostre
Simbolo dell’eccellenza alpina, la nuova cantina a 2.173 metri sul Monte Bianco è un’esperienza immersiva nella viticoltura di montagna
Simbolo dell’eccellenza alpina, la nuova cantina a 2.173 metri sul Monte Bianco è un’esperienza immersiva nella viticoltura di montagna e nei segreti della spumantizzazione in alta quota, resa possibile da un progetto innovativo di Giò Forma.
La viticoltura di montagna ha un nuovo punto di riferimento architettonico. Cave Mont Blanc ha inaugurato la sua nuova cantina d’alta quota, uno spazio all’avanguardia situato a 2.173 metri all’interno del Pavillon du Mont Fréty di Skyway Monte Bianco, a Courmayeur. Il progetto, ideato e realizzato in collaborazione con il noto studio di architettura Giò Forma, ridefinisce l’esperienza della vinificazione in montagna, unendo natura, innovazione e artigianalità.
Dieci anni dopo aver avviato la sua prima cantina e il laboratorio di spumantizzazione alla stazione intermedia, Cave Mont Blanc ha portato ancora più in là la sua visione con questo nuovo spazio, inaugurato ufficialmente sabato 22 febbraio. La cantina invita i visitatori a esplorare le sfide e le meraviglie uniche della viticoltura di montagna e a scoprire i segreti della spumantizzazione d’alta quota, in un ambiente che fonde design e storytelling.
A 2.173 metri la cantina produce il Pas Dosé “Cuvée des Guides”, uno spumante che rende omaggio alla montagna e alle Guide Alpine di Courmayeur. Questa collaborazione di lunga data tra Cave Mont Blanc e Skyway Monte Bianco celebra le condizioni estreme che danno vita a un vino davvero unico.
Design e innovazione in alta quota
L’intero processo di spumantizzazione si svolge in quota, dove condizioni atmosferiche uniche esaltano la finezza del perlage. Dal 2022 Cave Mont Blanc, in collaborazione con il Dipartimento di Enologia dell’Università di Torino, conduce una ricerca sugli effetti della fermentazione in alta quota, i cui risultati definitivi sono attesi entro la fine dell’anno.
Al centro di questa nuova avventura architettonica ed enologica c’è un percorso immersivo progettato da Giò Forma, che trasforma la cantina in un tempio della viticoltura di montagna.
La cantina come esperienza
Il nuovo spazio non è solo un luogo di produzione, ma un racconto vivo che ripercorre il viaggio del vino dai vigneti più alti d’Europa, a Morgex, fino alla stazione intermedia di Skyway Monte Bianco. Qui i visitatori possono scoprire le storie degli eroici vignaioli di montagna e la scienza che sta dietro la spumantizzazione d’alta quota.
Il design della cantina, curato da Giò Forma, incarna lo spirito di innovazione:
- Una spettacolare parete realizzata con 3.000 bottiglie recuperate da Skyway Monte Bianco, simbolo di sostenibilità e trasformazione.
- “Lo Blanc di Blanc”, una suggestiva opera in ferro dell’artista di Morgex Michel Olmi, in cui la vetta del Monte Bianco incornicia i vigneti, celebrando l’unione tra natura e artigianalità.
Da anni Skyway Monte Bianco e Cave Mont Blanc si impegnano a portare la viticoltura di montagna sempre più in alto, in senso letterale e figurato. Con il progetto visionario di Giò Forma, la nuova cantina non è solo uno spazio ma un’esperienza: un luogo dove altitudine, innovazione e arte si incontrano per creare vini che non hanno eguali al mondo.










